Resto del mondo

Oggigiorno esistono molte nazioni produttici di Whisky. Di seguito elencherò alcune delle più conosciute.

Whisky Giapponese: due delle più influenti figure nella storia del Whisky giapponese sono Shinjiro Torii and Masataka Taketsuru. Torii era un farmacista e un importatore di liquori. Taketsuru nel 1918 si trasferí in Scozia per studiare l’arte della distillazione, nel 1920 tornò in Giappone con sua moglie, Rita Taketsuru, conosciuta nei suoi due anni in Scozia. Rita Taketsuru fu soprannominata “La Musa” e da quando mise piede in Giappone non fece più ritorno in Scozia. Shinjiro Torii decise di aprire la prima distilleria in Yamazaki, nel 1924, e assunse Taketsuru come direttore. Il nome della Compagnia era Kotobukiya, che nel tempo diventerá Suntory. Torii voleva uno spirito elegante e complesso per il palato giapponese ed è per questo che decise di produrre whisky. Taketsuru, dieci anni dopo, lasciò Suntory per aprire la sua Compagnia, Dainipponkaju che nel tempo diventerà Nikka. In entrambe le compagnie si può vedere l’impronta di Taketsuru. Suntory ha due distillerie che producono Single Malt, Yamazaki con un aroma nobile, dolce, floreale e fruttata e Hakushu in cui viene usata la torba. Nikka invece ha Yoichi, simile ad Hakushu e Miyagikyo che si avvicina di più come sapori a Yamazaki. Entrambe poi hanno dei blended whisky. 

Altre distillerie presenti in giappone ma meno famose sono Chichibu e Fuji Gotemba. Mentre Karuizawa, una distilleria ormai demolita, é molto apprezzata tra i collezzionisti.

Whisky Canadese: o Rye whisky é un tipo di whisky prodotto,appunto, in Canada. Molti dei whisky canadesi sono Blended contenti più del 51% di mais, quindi molto leggeri e dolci. Anni fa, quando le distillerie canadesi iniziarono ad utilizzare segale (Rye) per la miscela le persone iniziarono a riferirsi a questo whisky chiamandolo semplicementente Rye, ed é chiamato cosí ancora oggi anche se il Rye non è il cereale in percentuale maggiore.

Whisky Gallese: pure il Galles ha una sua distilleria, Penderyn. Fondata nel 2004, questa distilleria non ha una storia lunga e questo, ovviamente, si riproduce sul prodotto finale. La maggior parte degli whisky é invecchiata per meno di 6 anni. 

Whisky Australiano: in Australia esistono 18 distillerie, tutte molto piccole. La maggior parte si concentra nella regione della Tazmania. I whisky australiani più famosi sono: Sullivans Cove e Lark. Questo whisky é molto raro a causa dell’alta domanda dovuta principalmente alla vittoria del World Whisky Award da parte di Sullivans Cove, prima distilleria non scozzese o giapponese a vincerlo.

Whisky Indiano: l’India da sola consuma la stessa quantitá di whisky che il resto del Mondo. 90% del whisky indiano viene prodotto utilizzando melassa fermentata. Fuori dall’India questo prodotto sarebbe etichettato come Rum. Il primo Single Malt prodotto in India é stato lanciato nel 2004 ed é Amrut.

Whisky svedese: gli svedesi hanno iniziato a produrre whisky nel 1955. Nel 1999 é stata fondata Mackmyra  Whisky che ad oggi è la distilleria che produce più whisky in Svezia. É diventata famosa nel 2011 dopo aver vinto miglior whisky europeo nella Whisky Bible di Jim Murray.

Altre nazioni da menzionare quando si parla di whisky, ma che non ne producono in grandi quantitá, sono: Danimarca, Germania, Inghilterra (whisky che non raccomanderei nemmeno al mio peggior nemico) e Finlandia. Magari un giorno chissá, pure l’Italia.